GOCCIA TOSSICA
Esiste l’eco di turbolenze sfiorite e
troppe lacrime
distratte.
Esiste la tua immagine lontana che
antropomorfa
cammina a singhiozzi
distorta
dal peso di
te
corpo
di
ferro
plasmato da inettitudini
invisibile ora alle mie latitudini.
C ___Esiste un veleno che ancora scava__ D
O________________ intrepido
_______________O
M ________________________________V
E ____________E
?______ ?
e di te
una tossica goccia su foglio.
Mi esalta
oggi
il non averti
accanto.
ALLO SPECCHIO
Non ti (ri)conosco
Corpo mio
se
non come riflesso
volubile
allo specchio.
Ti
guardo
stordita,
mosaico di lame inattese…
COME TATUAGGI
Dispersa
(non so dove
né perché)
è
la
fiamma
della luminosa
attesa.
Ho
(ri)conosciuto
maschere rotte
in angusti
teatri.
(….irresistibile il fascino del pericolo!)
Muri altissimi di parole
non dette
ti resteranno
addosso.
Come tatuaggi.
……E’
così breve il tempo
del potersi ascoltare!
Ora
puoi anche incatenarmi
rimpianto
perché
non mi avrai
mai.
IL CIELO STELLATO
Mi accoglie
tra vertigini di nostalgie
nella fredda parete nord
“Il Cielo Stellato”
che vibranti magie di blu e soli
urla
dal mare di Van Gogh.
L’ INVERNO
L’inverno
caldo
del cuore
è un vecchio
saggio
indiano
incantatore
che
da voce a flauti
e violini
speziate danze orientali
e
amate
chitarre lontane.
L’inverno
pensoso
del cuore
è un giovane
luminoso
acquario
fiorito
che
cattura inattesi
giochi d’acqua
e
anima viaggi
di ninfee
in angoli di paradiso.
ARAZZO PURO
Incanto
estremo
di pianeti incorporei
in viaggio tra sole e ghiaccio
in un corpo
- il mio-
che rifiuta confini.
Infinita cupola azzurra da scrutare che
Anima
e Corpo
fatale
mi imprigiona!!
Qui cerco da anni la mia Essenza
per ricompormi
Arazzo puro
di patria montana
(che a tratti maledico
a tratti amo).